Mitigazione e adattamento: le due strategie per affrontare il cambiamento climatico
Perché ridurre le emissioni non basta: cosa significa mitigare e cosa significa adattarsi
di Adriano Zampol D'Ortia
13-08-2026
Con mitigazione si intende la riduzione netta delle emissioni di gas serra, necessaria per contenere il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici che ne derivano. Qualche passo avanti è già stato fatto: la produzione da fonti rinnovabili è passata dal 18% del 2000 al 41% del 2024.
Serve però un cambiamento più ampio, che non riguardi solo la sostituzione dei motori a combustione con quelli elettrici. È necessario rendere più agevoli gli spostamenti a piedi, in bicicletta e con il trasporto pubblico, sviluppare ulteriormente le energie rinnovabili e proteggere gli spazi verdi. Anche il settore alimentare ha un ruolo importante: ridurre l'allevamento intensivo e l'irrigazione a pioggia contribuisce al risparmio energetico e alla riduzione delle emissioni.
Adattamento: convivere con un clima che cambia
Per questo motivo è fondamentale adattarsi, cioè prendere atto che la situazione ambientale in cui viviamo è già cambiata e continua a cambiare. Un esempio concreto sono i sistemi di allerta per la popolazione in caso di fenomeni meteorologici estremi come alluvioni, tornado, forti temporali e grandinate: permettono a cittadini e operatori del settore di prepararsi e reagire in tempi utili. L'adattamento è generalmente più semplice da attuare rispetto alla mitigazione: piantare alberi nelle aree urbane, ad esempio, produce un effetto visibile e relativamente immediato.
Mitigazione e adattamento: due strategie che devono procedere insieme
La mitigazione è invece più complessa, perché richiede impegno condiviso, a livello pubblico e individuale, per limitare i danni ambientali futuri. Non tutti i paesi hanno mantenuto lo stesso livello di impegno su questo fronte, e le scelte politiche in materia di clima restano un tema dibattuto a livello internazionale.
Proprio perché l'adattamento è più immediato ma non risolutivo, e la mitigazione è più lenta ma necessaria, le due strategie devono procedere in parallelo. Solo così è possibile evitare che i cambiamenti climatici diventino talmente estesi da rendere l'adattamento stesso sempre più difficile.
(questo articolo contiene un'immagine generata con AI Gemini)
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