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Ultrasonometria del calcagno, misura la densità ossea
Esistono strumenti semplici e accessibili per capire in anticipo come stanno le nostre ossa. Uno di questi è l’ultrasonografia ossea del calcagno, un esame non invasivo che le Farmacie del Piave mettono periodicamente a disposizione dei propri assistiti.
Cos’è e come funziona
L’ultrasonografia ossea quantitativa — QUS, dall’inglese Quantitative Ultrasound — utilizza onde sonore ad alta frequenza per analizzare le caratteristiche strutturali dell’osso. La misurazione viene effettuata sul calcagno (osso del tallone) perché è un osso spugnoso, ricco di trabecole, che riflette molto bene le condizioni generali dello scheletro. L’apparecchio utilizzato è l’Achilles Insight, uno strumento validato clinicamente e di facile impiego. Il piede viene appoggiato su un apposito supporto e in pochi minuti, senza raggi X e senza alcun disagio, si ottengono i dati necessari per una prima valutazione della salute ossea.
Cosa misura
L’Achilles Insight fornisce due parametri principali:
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BUA (Broadband Ultrasound Attenuation): misura quanto l’osso “assorbe” le onde sonore. Un valore più alto indica una struttura ossea più densa e compatta.
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SOS (Speed of Sound): misura la velocità con cui le onde attraversano l’osso. Anche in questo caso, valori più elevati corrispondono a un osso più resistente.
Da questi due parametri viene calcolato lo Stiffness Index (SI), un indice composito che rappresenta la “rigidità” ossea e viene utilizzato per stimare il rischio di frattura.
Come si leggono i risultati
Il referto dell’Achilles Insight include il valore di T-score, lo stesso indice utilizzato nella densitometria ossea tradizionale (MOC). Il T-score confronta la densità ossea della persona con quella di una popolazione giovane e sana di riferimento:
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T-score superiore a −1,0: densità ossea nella norma
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T-score tra −1,0 e −2,5: osteopenia (riduzione lieve della massa ossea, da tenere sotto controllo)
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T-score inferiore a −2,5: osteoporosi (si consiglia approfondimento con il medico curante)
È importante ricordare che questo esame è uno screening di primo livello, non una diagnosi definitiva. Serve a capire se è opportuno approfondire con esami specifici e a sensibilizzare su un tema che spesso viene trascurato finché non è troppo tardi.
Quando è utile farlo
L’esame è particolarmente indicato per:
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donne in menopausa o perimenopausa
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persone con familiarità per osteoporosi o fratture spontanee
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chi assume cortisonici o altri farmaci che possono influire sulla densità ossea
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persone con stile di vita sedentario o carenze nutrizionali note
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chiunque voglia avere un quadro di partenza sulla propria salute ossea
Quando trovarlo nelle Farmacie del Piave
Il servizio di ultrasonografia ossea viene proposto una o due volte l’anno nelle nostre farmacie, in date dedicate. Per non perdere l’appuntamento, ti consigliamo di tenere d’occhio il nostro sito e di iscriverti alla newsletter: riceverai in anticipo tutte le informazioni su date, orari e farmacia di riferimento. Puoi anche scriverci direttamente: siamo a disposizione per rispondere a qualsiasi domanda e per aiutarti a capire se questo screening fa al caso tuo. Se invece vuoi sapere di più sulla prevenzione dell'osteoporosi, leggi questo articolo dove ne parliamo.
Nota: l’ultrasonografia ossea del calcagno non sostituisce la densitometria ossea (MOC) prescritta dal medico. In caso di valori alterati, il farmacista ti aiuterà a capire il passo successivo più appropriato.




