Gravidanza ed estate: come affrontare il caldo in sicurezza
Idratazione, attività fisica e segnali da non sottovalutare durante i mesi più caldi
di Adriano Zampol D'Ortia
15-08-2026
L'estate può essere vissuta serenamente anche durante la gravidanza, ma le alte temperature richiedono alcune accortezze. Diversi studi hanno infatti associato l'esposizione al caldo intenso in gravidanza a un aumento del rischio di parto prematuro, basso peso alla nascita e altri esiti avversi. Prestando attenzione ai segnali del proprio corpo e seguendo le indicazioni del proprio medico, è possibile affrontare l'estate con maggiore tranquillità.
Idratazione e alimentazione in gravidanza
Una delle abitudini più importanti è mantenere una buona idratazione durante tutta la giornata, prediligendo l'acqua come bevanda principale. L'alcol va evitato in gravidanza e, in caso di allattamento, è opportuno seguire le indicazioni del proprio medico o pediatra.
Anche l'alimentazione contribuisce all'apporto di liquidi: frutta e verdura, in particolare, ne contengono quantità significative. È consigliabile distribuire i pasti nell'arco della giornata e seguire un'alimentazione varia ed equilibrata, che comprenda frutta e verdura ben lavate, cereali, legumi, pesce ben cotto e carne bianca, limitando gli alimenti ricchi di zuccheri e grassi.
Attività fisica, gonfiore e protezione della pelle
Una regolare attività fisica, quando consentita dal proprio medico, può contribuire al benessere della mamma e del bambino. Nelle giornate più calde è preferibile scegliere attività leggere, come brevi passeggiate, nelle ore più fresche della giornata, evitando l'esposizione nelle ore centrali. Il movimento favorisce la circolazione e può alleviare la sensazione di gonfiore e pesantezza degli arti inferiori.
Alcuni semplici accorgimenti possono dare sollievo: calze elastiche specifiche per la gravidanza, aiutano a contenere il gonfiore; docce o pediluvi con acqua fresca possono alleviare temporaneamente la sensazione di pesantezza. È importante evitare di rimanere a lungo in ambienti molto caldi, cercando quando possibile luoghi freschi e ben ventilati.
In gravidanza la pelle può diventare più sensibile e predisposta a alterazioni della pigmentazione, come le macchie solari. È quindi importante proteggersi dall'esposizione solare evitando le ore più calde, indossando indumenti leggeri in tessuti naturali e applicando una crema solare ad alto fattore di protezione.
I segnali da non sottovalutare
È fondamentale ascoltare il proprio corpo e non sottovalutare eventuali segnali di malessere. Vertigini, debolezza, nausea o mal di testa possono indicare un'eccessiva esposizione al caldo o disidratazione. In questi casi è opportuno interrompere l'attività, spostarsi in un ambiente fresco, bere e riposare. Se il malessere persiste o peggiora, è importante contattare il ginecologo o il proprio medico di fiducia.
(questo articolo contiene un'immagine generata con AI Gemini)
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